mercoledì 18 aprile 2012

CasaPound e gli sciuscià

Umbria, Elezioni Amministrative 2012

Pacchi di pasta gratis per ottenere voti.


CasaPound, l'organizzazione di ispirazione neofascista, con rappresentanti di rilievo regionale candidati nelle liste a sostegno del candidato sindaco del centrodestra  a Todi,  come Achille Lauro, il populista, fascista e monarchico sindaco nella Napoli dell'immediato dopoguerra.
Dunque l'Italia del 2012 considerata come la disastrata Napoli degli sciuscià di sessant'anni fa?


Sembra proprio di si.
In fondo perché meravigliarsi?


Oggi come nel 1952, si trova sempre qualcuno che per sbarcare il lunario cerca di dare una sporcatina di nero allo stivale.






Foto in CC di Zverina

lunedì 9 aprile 2012

All'ombra de' cipressi e dentro l'urne...

Chissà se Martin Azua, giovane designer spagnolo, nell'ideare l'urna biologica nella quale deporre le ceneri del caro estinto, abbia tratto ispirazione dai Sepolcri di Ugo Foscolo.
Eppure questa idea, semplice e rivoluzionaria al tempo stesso, tanto potrebbe mutare l'idea della morte nel nostro immaginario, rendendola semplicemente e quasi miracolosamente un nuovo inizio, anche in assenza di convinzioni religiose.
E in questa giornata solitamente dedicata a gite bucoliche e ad altri passatempi all'aria aperta della giovane primavera, mi piace segnalare questa idea che
"sacre le reliquie renda
dall'insultar de' nembi e dal profano
piede del vulgo, e serbi un sasso il nome,
e di fiori odorata amica
le ceneri di molli ombre consoli".


E voi quale albero vorreste diventare?

Foto in CC di Stuck in Customs

domenica 8 aprile 2012

La Resurrezione raccontata ad un bambino

Be', arriva quel Natale di guerra e scegliamo un bel galletto e lo portiamo ai padroni e quelli invece di tirargli il collo lo regalano al figlio piccolo. B. si chiamava 'sto figlio. E questo B. si innamora della bestiola. Se la porta al guinzaglio, non l'abbandona manco per andare la domenica in chiesa. "Però la notte la deve lasciare in cortile, non gli permettiamo di portarcela dentro casa, - ci raccontavano i genitori, - noi non gli tiriamo il collo, ma prima o poi morirà di vecchiaia e B. farà una tragedia". E quel giorno è arrivato. Una sera il nostro cane, perché noi c'avevamo un cane, è entrato dentro casa col gallo fra i denti. Il gallo morto e tutto sporco di terra. "Il cane gli ha ammazzato il gallo e c'è stata pure la colluttazione" dice mio padre. Così senza starci a pensare sfila quel ciuffo di penne dalla bocca della bestia, lo va a seppellire in giardino, corre nel gallinaro e prende un altro galletto. Senza farsi vedere glielo mette nel cortile del padrone. Il giorno appresso sentiamo cantare il gallo. Siamo contenti perché ci pare di aver fatto un lavoro pulito. Che non se ne accorgeranno dello scambio. Ma B. corre in cortile. Corre la madre che urla e sviene. poi esce il padre, si abbracciano e corrono in chiesa.
Io  faccio finta che non so niente e appena tornano a casa chiedo a B.:"che è successo?"
Mi dice "te lo ricordi il galletto?" 
Dico "sì".
Dice "quello che mi regalaste voi!" 
Dico "sì, sì. Embè?"
Dice che "ieri mia madre si è stufata di vedere 'sto gallo che cacava in cortile, gli ha tirato il collo e l'ha seppellito in giardino".
Dico "no!"
Dice " e stamattina l'abbiamo ritrovato vivo che girava tutto pimpante. Mia madre è svenuta. Io sono un bambino scettico, ma adesso ho visto il miracolo. Il galletto è risorto. E' uscito come Cristo dal sepolcro ed è tornato a zompettare in giardino".




Da  "Lotta di classe" di Ascanio Celestini
Foto R.Celani Vienna 2011

L'accalappiaPOST

La confraternita dell'uva