C.A.S.E.
Velina EIAR del 15.9.2009
Programma C.A.S.E.
(Compiacere Accondiscendentemente Sciacallo Elettorale)
Trasmettere a reti unificate RAISET
Interverrà LUI

Come in un bosco d'estate si sente
un brusio cupo, misterioso e denso,
un fondo e vasto tremolio possente,
un brusio cupo, misterioso e denso,
un fondo e vasto tremolio possente,
così sentii un ronzare intenso
là sotto nella valle, ed aumentava,
e presto alle orecchie sembrò immenso,
e poi vidi laggiù, dove rombava,
una nuvola fosca e tormentosa,
che bassa e fitta sopra il suolo stava.
Forse il maestro mi disse qualcosa,
ma per il gran rumore non sentii,
e, come fa chi ha la mente curiosa,
io scesi svelto giù per i pendii,
finchè arrivai al limite vibrante
di quella nuvolaglia, e lì capii
che era fatta di vespe, e così tante
che l'aria ne era tuttafitta e piena.
E mentre, assordato ed esitante,
restavo al bordo dell'orrenda scena,
ecco una mano ne vidi spuntare:
chiedeva aiuto, e io ne ebbi pena.
La presi, e feci come s'usa fare
quando si tira fuori un annegante
dalla pesante trappola del mare.
Mi apparve allora una faccia urlante,
uscendo per poco dal vespaio,
da bugni e bozze resa ripugnante.
Ed ecco mi successe un duro guaio:
non una, ma due vespe, e dopo tre,
mi punsero la mano, sotto il saio,
e chi ne è stato punto sa perché
mollai la presa immediatamente,
mentre la nube risucchiava in sé
quel misero, e io, come chi sente
molto dolore,e altro non ne vuole,
fuggii su per la roccia sveltamente.
Lì il silenzio, come spesso suole
quando ci si allontana dal baccano,
fu sufficiente a udire le parole
del mio poeta: “Quel triste marrano
fu Vespa, ed ora è punto dal rimorso”.
Poi mi toccò, e mi guarì la mano.
Io, godendo il rapido soccorso,
altro non domandai su quel dannato,
e proseguii tacendo nel mio corso.
da "la nuova Commedia di Dante di R.Piumini
Vignetta concessa in CC da gavavenezia http://www.flickr.com/photos/gavavenezia/
Commenti
Grazie di cuore!
p.s.: Ah dimenticavo: ben tornato!!
p.s.2: bentornato anche a Giam quando quaggiù s'affaccia!
La"Commedia" di Piumini è impietosa ed esilarante al tempo stesso. Un piccolo capolavoro nel cui Inferno trovi Vanna Marchi, Fede, Previti ed altri sodali del Boss...