giovedì 25 marzo 2010

Buffoni a Roma

Candidati che si sentono già eletti e che presenziano a cerimonie pubbliche dal palco delle autorità. Frequentatori di neofascisti che commemorano le vittime civili della barbarie nazifascista per ricostruire una verginità al di sopra delle parti mai avuta. Assenze istituzionali di ducetti in sedicesimo. E le inevitabili e sacrosante note polemiche di chi tenta di difendere almeno la memoria di quello che fu solo 66 anni fa.
Tutto questo è stata la cerimonia di commemorazione delle 335 vittime delle Fosse Ardeatine.
E quell'opportunismo, quella pigra indifferenza trovano nei versi quasi pasoliniani di un romano d'adozione come Franco Buffoni la perfetta sintesi tra "condanna e solidarietà per l'animale uomo".


...
Siamo tutti un po’ gibollati all’Ardeatina
Su cinque corsie dove al massimo
Dovrebbero starcene due
Senza caffè alle sette di mattina,
Alcuni furono finiti col calcio del fucile
Sono stati trovati col cranio sfondato
Erano ubriachi alla fine gli assassini
E sbagliavano la mira
Uno era qui accanto all’uscita ostruita
Si era trascinato in agonia.
*
Sembra persino educata
La gente in centro al mattino
Che si è appena alzata
Coi silenzi dei rumori
E i pudori del cielo che si muove.
Qui in via dei Portoghesi te ne accorgi dai passi,
Che alle sette sui sampietrini
Risuonano come silofoni
Scossi da lievi mazzuoli.
E una volta scendendola ho scoperto
Che era via Rasella
La mia scorciatoia mattutina al Quirinale,
Poi vi ho cercato lapidi segnali. Nulla,
Fuor che nero fumo vecchie insegne
Imposte del tempo dell’agguato,
Qualche ciottolo scheggiato.

Da "Roma" di Franco Buffoni

foto concessa in licenza CC da Frattaglia

1 commento:

St ha detto...

... oggi ho letto qualcosa, senza il tempo di approfondire, del tipo che la Gelmini avrebbe abolito la Resistenza dal programma di studio...e sono tornata qui a rileggere il tuo post a rinnovare questo ma non solo questo ricordo! Chi ha dei figli non trascuri di trasmetter loro un pò di memoria storica...fra non molto l'ANPI non esisterà più...
Un resistente abbraccio!

L'accalappiaPOST

La confraternita dell'uva