sabato 19 gennaio 2008

Il Papa e le eco-balle

Reazionario e conservatore? Restauratore della Chiesa ante concilio Vaticano II? Sostenitore delle motivazioni del processo a Galileo?

E se Benedetto XVI non fosse nulla di tutto questo? Se sotto le mentite e costose spoglie del Pontefice battesse un'anima verde da provetto ambientalista?

Proviamo a riflettere: se solo avessimo dato retta a chi 375 anni fa processava con Galileo la scienza e lo costringeva all'abiura, non avremmo avuto il progresso scientifico e tecnologico, i progressi in fisica, chimica o meccanica; le scorie nucleari e l'Acna di Cengio, Bhopal o Seveso. Nessun Petrolio o derivato plastico. Nessuna ecoballa!!!!!!

Conseguenze?

Bassolino e commissari vari sarebbero ora in odore di santità al pari del Cardinal Bellarmino, e in Piazza Campo de' Fiori, al termine del mercato, non dovremmo sopportare la vista di resti ortofrutticoli imputriditi bensì saremmo allietati da un bel rogo...oops termovalorizzazione ante-litteram di eretici. A proposito quei 67 docenti della Sapienza quanta energia potrebbero produrre? Che lo calcolino! Sono o non sono dei fisici?

P.S. Ma dove finisce la spazzatura “santa” del Vaticano? In Italia? Colpa del diavolo che fa i cassonetti ma non le discariche!

Nessun commento:

L'accalappiaPOST

La confraternita dell'uva