martedì 14 dicembre 2010

I disonorevoli


" B: Uno però potrebbe dire che non li si doveva lasciar parlare tutti indiscriminatamente all'assemblea, o accedere al Consiglio, ma consentire ciò solo ai più bravi e ai migliori.
A: No. Proprio perchè all'assemblea lasciano parlare anche la canaglia, si regolano nel modo migliore. Se all'assemblea parlasse la gente per bene, o partecipasse ai dibattiti del Consiglio, gioverebbe ai propri simili, non al popolo. Ora invece può levarsi a parlare qualunque ceffo e perciò persegue l'utile suo e dei suoi simili.
B: Si potrebbe obiettare: ma un tipo del genere come può capire ciò che conviene a lui o al popolo?
A: Ma loro capiscono che la stupidità, la ribalderia, la complice benevolenza di costui giova di più che la virtù, la saggezza e l'ostilità della gente per bene.
Naturalmente una città dove si vive così non è la città ideale! però è proprio questo il modo migliore di difendere la democrazia."

Da "La democrazia come violenza" Anonimo Ateniese V sec. a.C. Edizioni Sellerio

Le foto dei deputati Scilipoti,Calearo,Razzi,Catone,Moffa,Polidori Cesario e Siliquini sono tratte dal sito della Camera dei Deputati



























Nessun commento:

L'accalappiaPOST

La confraternita dell'uva