domenica 22 gennaio 2012

La voluta finale



L'incontenibile ironia di Carlo Fruttero e la cognizione della fatica di vivere di Vincenzo Consolo erano distanti, almeno quanto il Piemonte dalla Sicilia. 

Eppure ci mancheranno allo stesso modo ora che entrambi sono giunti alla voluta finale della loro esistenza terrena...

"Catalogare molluschi terrestri e fluviatili su scrittoi gentilizi che sembravano il tavolo d'un santo o d'un alchimista mi portò a concepire un'originale idea del mondo: che tutto abbia forma di chiocciola o lumaca e sia una spirale di ingiustizie e di soprusi, alla cui finale voluta è incisa la parola libertà"

da "Il sorriso dell'ignoto marinaio" V. Consolo 1976

foto concessa in CC da Andrea Marutti 

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