mercoledì 18 gennaio 2012

Un popolo di...



Un popolo di poeti, santi e navigatori?
Per un breve attimo sei tentato di cedere all'illusione nazionalistica. 
Poi ti risvegli e ascolti:  la piaggeria in versi di Sandro Bondi, la notizia dell'imminente anniversario della beatificazione dell'ultimo Papa Re e il racconto dell'epica della marineria ai tempi del Comandante Schettino e della sua ciurma.
E non ti sorprendi affatto quando rimane solo un pudico silenzio a far compagnia ai tuoi pensieri.  


La foto è di LaFranzine

3 commenti:

Minerva ha detto...

Un popolo di cialtroni, questa è l'unica definizione esatta!

roberto c. ha detto...

Deve essere così visto che consideriamo eroico e meritevole il semplice corretto svolgimento del proprio lavoro.

Antonio ha detto...

beh, visto che mi sto leggendo alcuni post allora te ne propongo un paio dei miei per ridere un po', o forse no!
Tempo fa feci un ritocco al monumento, non credo se ne sia accorto nessuno! ;-)
Certo che andare a leggere i "componimenti" di Bondi deve essere proprio dura, tempo fa volevo scriverne ma non ce l'ho fatta, quell'uomo ogni volta che prende una penna in mano fa un delitto senza movente!

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