domenica 24 febbraio 2013

La terza repubblica e il quarto stato

Sono trascorsi quasi cinque anni.

Abbiamo visto cavalieri cavalcare "a pelo", prima di essere disarcionati, professori universitari piangere come madonne democristiane, figli di "celoduristi" padani laureati disHonoris causa in Albania, comici trasformati in politici e anche politici diventati loro malgrado comici. Pinocchi e grilli parlanti. Monti, Tremonti e tramonti. La politica delle favole e delle filastrocche.
Ora tocca a noi. 
E scopro che questo tempo sembra passato invano.
E' odioso dovervelo ricordare, ma ve l'avevo detto che il destino sarebbe tornato a passare per quel che resta del quarto stato...

In foto ritratto di Giuseppe Pellizza da Volpedo

2 commenti:

Alligatore ha detto...

Ottima premonizione ... spero domani Il Quarto Stato si rimetta in moto (stavo scrivendo in marcia, ma non mi piace).

roberto c. ha detto...

Veniamo da lontano, dobbiamo solo riprendere il cammino verso un mondo più giusto. E' la direzione che farà la differenza, non i vecchi o nuovi conducator! :-)

L'accalappiaPOST

La confraternita dell'uva