sabato 7 marzo 2009

Una donna


"Povera vita, meschina e buia, alla cui conservazione tutti tenevan tanto!
Tutti s'accontentavano: mio marito, il dottore, mio padre, i socialisti come i preti, le vergini come le meretrici: ognuno portava la sua menzogna rassegnatamente.
Le rivolte individuali erano sterili o dannose, quelle collettive troppo deboli ancora, ridicole quasi, di fronte alla grandezza del mostro da atterrare."


da "Una donna"
Sibilla Aleramo

foto by pizzodisevo from flickrcc

Nessun commento:

L'accalappiaPOST

La confraternita dell'uva