lunedì 10 gennaio 2011

Su liste, vertigini e avvenuti crolli

Dedicato a chi ha ormai reazioni allergiche tipo orticaria e senso di vertigine alla lettura di liste.

"Uno dei segnali è che ti metti a compilare liste. Di titoli, luoghi, cose, persone. Il sintomo in sé non è negativo, può essere semplicemente che, giunto a una certa età, vuoi mettere ordine. Però se,una volta ultimato l'elenco, lo strappi e inizi a stilarne un altro, la faccenda si fa seria. Significa che non stai cercando di capire il passato, quanto piuttosto di sfuggire al presente. Del futuro, meglio non parlarne. Brutta sensazione, anche a riconsiderarla alla luce del giorno. Figurarsi alle tre del mattino, nella sovraeccitazione dell'angoscia, dell'insonnia. Intorno a te non è successo niente, il mondo procede come sempre, come al solito gli altri ti vedono, ti riconoscono, si illudono di conoscerti. Ma dentro di te qualcosa si è incrinato, una crepa ti attraversa allo stesso modo in cui attraverserebbe un piatto che potrà sempre tornare utile in cucina, pur essendo ormai estromesso dal servizio buono. Il crollo è avvenuto."

tratto da Francis Scott Fitzgerald "Il crollo" Adelphi



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