lunedì 4 agosto 2008

memorie di un Hibakusha



"Forse i morti non seppero s’era caduto il sole...




...Fatelo dunque il male, credetegli, spendete
la moneta sonante del rogo d’Hiroshima.
Ogni assetato resta a chiedere la sete,
sull’ultima parola ritornerà la prima
che avvenne nel chiamarci. Fatelo tutto il male,
credetegli, spendete la sua scienza beffarda.

La morte più non basta, demente irrisa guarda

la genesi una bianca eternità di sale.

Da "Sei agosto" di Alfonso Gatto

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