sabato 31 maggio 2008

Santanchè: La Maitresse fuori dalla Camera


Daniela Garnero (in arte Santanchè), dopo un risultato elettorale che non le ha consentito più di fregiarsi del titolo di Onorevole (??), per risollevare le proprie sorti politiche, oltre che il braccio e il dito medio, torna alla ribalta politica nazionale con la presentazione di una proposta di referendum tesa ad ottenere la riapertura delle "case chiuse"


Seriamente preoccupata che gli italici nastri d'asfalto siano ingombri oltre che di tricolore
immondizia anche delle grazie provocatoriamente ostentate da creature sempre più esotiche,
la pasionaria della "provincia granda", l'icona siliconica della destra italiana, riparte all'assalto.


Un solo grido dalle sue labbra botuliniche:

Dalla tolleranza-zero alla casa di tolleranza!

venerdì 30 maggio 2008

Gli enti di previdenza e le bugie di Brunetta


Le bugie del ministro Brunetta si muovono sulle sue stesse gambe. Che risultano, ad una prima occhiata, piuttosto corte. Due giorni fa l'enorme "bufala" sull'INPS in diretta TV. Poi, il giorno dopo, l'ufficiale presentazione di un disegno di riorganizzazione delle pubbliche amministrazioni nelle quali è inserito il proposito di:

"Trasformazione, pur mantenendone la proprietà in mano pubblica, degli Enti e Istituti a vocazione economica, a cominciare da quelli previdenziali e assicurativi, in società per azioni o Agenzie, al fine di conseguire i relativi benefici, sia in termini di riduzione dei costi di funzionamento sia di semplificazione e fluidificazione dei modelli di gestione e di prossimità al cliente/utente. Alcune amministrazioni possono finanziarsi, almeno in parte, vendendo servizi collaterali alla propria attività istituzionale, a prezzi di mercato".

La vecchia teoria andreottiana per la quale a pensar male si rischia di far peccato, ma spesso s'indovina, si rivela ancora una volta applicabile al caso!!!

giovedì 29 maggio 2008

Otto e mezzo: le bugie "previdenti" di Pinocchio Brunetta


(vignetta da www.maurobiani.splinder.com)

Nel corso della trasmissione televisiva Otto e mezzo in onda il 27 Maggio u.s. (guarda il video)
il neo ministro Brunetta ha affermato che l' INPS a causa dell'insufficiente capacità di liquidare in tempo utile le pensioni maturate ogni mese, commissiona parte di tale lavoro ad alcuni "services" esterni scelti con appalto pubblico. E soprattutto che "la produttività di questi services risulta sei volte quella della stessa funzione fatta all'interno".
Una funzione pubblica svolta in modo insufficiente? Così sembrerebbe, ma...

Peccato per Brunetta ed i suoi estimatori che l'affermazione suoni completamente falsa agli occhi di chi quotidianamente e da decenni si occupa proprio di liquidare pensioni!!!

L'INPS infatti svolge, ed ha sempre svolto, questa funzione, come quella della liquidazione di qualsiasi altro trattamento: Mobilità, Disoccupazione, Maternità, Malattia, ecc... tutta all'interno dei propri uffici e con il proprio organico che negli anni è talmente diminuito da poter accogliere personale in mobilità da altri Enti quali l'EFIM-BREDA, i Monopoli di Stato, l'Agenzia delle Entrate, i Consorzi Agrari, le ASL, gli Enti Locali e perfino la scuola.

Chissà di quali collaboratori si circonda il Ministro Brunetta per fare con tale leggerezza certe affermazioni nei confronti dell'operato dell'INPS che, a buona ragione, si può ritenere la punta avanzata di una amministrazione pubblica da riorganizzare e sulla quale investire.O forse, chissà se la parola ha tradito le intenzioni del Professore, dunque impiegato pubblico, Brunetta, di smantellare la P.A. attraverso una progressiva privatizzazione.

Ma probabilmente è solo il lato economico a fornirci la chiave di lettura dell'episodio. Dopo due settimane di "cannoneggiamento mediatico" nei confronti dei lavoratori pubblici, Brunetta ha infatti anche reso nota la sua bozza di disegno di legge di riforma della P.A..
Tralascio qualsiasi tipo di considerazione sulla disomogeneità della P.A. vista invece come un unico calderone nel quale viene confuso l'insegnante, con l'infermiere, il vigile del fuoco con l'impiegato, lo stradino col magistrato ecc...

Una prima lettura conferma quella che sembrava essere la reale motivazione di tutto quel battage pubblicitario: la riduzione della spesa pubblica, quantificata in 7/8 miliardi di euro l'anno dal ministro stesso.

In questo senso risultano illuminanti alcuni passaggi del D.D.L.:

- allineamento durata economica contratti (attualmente 2 anni) e durata giuridica (attualmente 4 anni) a tre anni;
- contrattazione integrativa collegata alla situazione economica e finanziaria dell'ente;
- erogazione dei premi incentivanti a "quote massime" di personale in ogni singola struttura;
- destinazione al personale dirigente di parte delle economie conseguite sui costi di funzionamento;
- introduzione della Cassa Integrazione Guadagni e abolizione della possibilità di opzione tra la stessa e la mobilità verso altri Enti.

In soldoni:
- i dirigenti guadagneranno di più per svolgere quello che è un loro dovere istituzionale (gestione economica efficiente);
- molti dei lavoratori guadagneranno invece meno (soprattutto nelle strutture a più alta efficienza, a causa del meccanismo delle "quote massime" di personale incentivato e coloro che dovessero risultare destinatari di provvedimenti di CIG);
- infine tutti guadagneranno meno nel tempo a causa dei rinnovi di contratti nazionali la cui prolungata validità renderà più incidente il fenomeno di mancato recupero del potere di acquisto nel differenziale tra inflazione programmata e reale.

Che c'entra questo con la sbandierata volontà di rendere più efficiente la pubblica amministrazione?
Forse l'unica vera assenteista è l'onestà intellettuale di qualcuno...

lunedì 26 maggio 2008

Ai benpensanti ...da tre soldi.

E' la primavera dello squadrismo:
BOLOGNA Gruppo di naziskin accusato di aver messo in piedi un’associazione ispirata all’ideologia nazifascista e finalizzata all’incitamento all’odio razziale, protagonista di aggressioni a extracomunitari, omosessuali ed ebrei;
VERONA: ragazzo massacrato da tre naziskin;
ROMA: raid razzista contro alcuni negozianti extracomunitari e le loro attività commerciali;
ROMA gravi attacchi alla comunità lesbica, gay e trans negli ultimi mesi (l'incendio del bar gay al Colosseo, il raid fascista ad un circolo gay, l'aggressione di sabato notte di un ragazzo gay).

E allora mi permetto di parafrasare Bertolt Brecht alias Martin Niemoller/:

Prima vennero a prendere i ROM, bruciando i loro campi, e fui contento perchè a volte rubacchiavano.
Poi vennero a prendere gli immigrati e stetti zitto perchè avevano costumi molto diversi dai miei.
Poi vennero a prendere gli omosessuali e fui sollevato perché non mi piaceva il loro stile di vita.
Poi vennero a prendere i comunisti ed io non dissi niente perchè tanto non ero più comunista da tempo.
Un giorno vennero a prendere me
e non c'era rimasto nessuno a protestare.

venerdì 23 maggio 2008

Italiani brava gente

Tra il fitto e strumentale bombardamento mediatico di notizie sulle violenze che la presunta "inerme brava gente italiana" subirebbe da stranieri immigrati, si apre ogni tanto una rara finestra d'informazione.
Il Corriere della Sera di ieri ne ha dato un esempio pubblicando la seguente notizia:
protagonista una pensionata di 75 anni, una tranquilla signora di provincia, con un discreto gruzzolo e una villetta, in quel di Lainate, a non molti chilometri da Milano.


Nel seminterrato faceva vivere in schiavitù una contadina romena di 54 anni che nemmeno
sapeva di essere cittadina comunitaria e sopportava tutte le angherie per timore di essere espulsa.
Le condizioni dettate dalla «padrona» erano: nessuna visita di parenti o amici, possibilità di fare la doccia solo una volta al mese, divieto di utilizzare l'acqua calda, un solo pezzo di sapone per bucato da utilizzare anche per l'igiene personale, cibo scarso, possibilità di bere solo acqua del rubinetto, e poi tante botte, date anche con pentole. E, naturalmente, di soldi non se ne parlava neanche.
A questo si aggiungeva un controllo totale sui suoi spostamenti: alloggiata nel seminterrato, poteva accedervi da una sola porta dotata di sensore acustico. E tutta la villetta era dotata di telecamere a circuito chiuso, le cui immagini venivano controllate dalla pensionata dalla camera da letto, e tutte le porte degli ambienti utilizzati dalla badante, compreso il bagno, erano tenute aperte e legate con dello spago per non essere mai chiuse, nemmeno quando lei andava in bagno. Il tutto avveniva sotto il continuo ricatto di essere denunciata e quindi espulsa dal territorio italiano: quando i carabinieri sono entrati nell'appartamento, infatti, lei temeva di essere arrestata.

L'accusa, per l'anziana, è molto grave: riduzione in schiavitù...
Ma potrà beneficiare degli arresti domiciliari considerata l'età.


giovedì 15 maggio 2008

Cronache dal Pianeta Arcoreis ( I puntata)

2008 Anno I° E.B. (Era Buonista)

Il Signore delle Antenne raggiunse l'intima soddisfazione dell'orgasmo nel misurare il consenso della Casta dei Nominati lì riunita. La quasi totalità dei presenti era prostrata ai suoi piedi.
Tra questi anche Vellutron, l'ormai ex nemico, il teorico dell'opposizione di velluto, noto per il suo rivoluzionario studio dal titolo "Il materialismo storico da Marx (Groucho?) a Sabrina Ferilli". Il "vate" del "ma anche..." lo aveva pacatamente ma deferentemente omaggiato.
Ripresosi dall'estasi mistica , Sua Bassezza accese il sorriso al plasma e si accinse al primo discorso della nuova era. Prima sintonizzò sulla lunghezza d'onda della folla il migliaio di minuscole antenne che X-Bond, Gran Cablatore di corte, gli aveva trapiantato nella corteccia cerebrale. Una minuscola ma efficientissima foresta di neurotrasmettitori dall'innocente apparenza di capelli.
Poi affacciandosi dal ponte a campata unica tra Pontida e Gomorra, affiancato dal Gran Visir Maroni II° (detto anche "du_ma
roni"), rivolto ai telesudditi digitali così disse :

"Annuntium vobis gaudium magnum: habemus securitate!

- Sarà c
ostruita una rete di torri di avvistamento alte 30 metri (100 piedi celtico-padani), ciascuna riproducente l'immagine del deputato Borghezio, con funzione di deterrente contro le invasioni dallo spazio profondo;

- unica imbarcazione ammessa nelle acque del pianeta sarà la gondola: é padana
, può trasportare un numero limitatissimo di passeggeri, ed è di colore nero con fregi argentei, come si conviene ad una bara dignitosa in caso di ribaltamento in mare aperto;

- Sarà fatto obbligo per gli stranieri musulmani in attesa di regolarizzazione di
indossare unicamente magliette con l'immagine di Kalderol il Semplificatore, travestito da maiale;
(Mi
sura in attesa di ratifica da parte dell'Ente Planetario Protezione Animali).

- Infine negli hardware di tutti i dispositivi elettronici del pianeta, l'acronimo ROM (Read Only Memory) verrà sostituito con LDB (Ladri Di BiT).

Così parlò il Grande Comunicatore."


Peana furono intonati dalla folla ed elevati alla cupola in segno di ringraziamento, prima di disperdersi alla ricerca di qualche dissidente da seviziare, così, tanto per combattere la noia della serata.

Intanto, nelle profondità più nascoste del pianeta, la comunità delle Formiche Rosse continuava a discutere delle future strategie...
(continua)


(vignetta da rododentro.blogspot.com)

lunedì 5 maggio 2008

Le uova del serpente

Dal balcone Giulietta non si affaccia più. Ma non vedrebbe comunque gli ardori amorosi che furono di Romeo , ai piedi del balcone c'è solo una città piena d'odio.

Per gli stranieri, per i meridionali, per gli omosessuali, per chi ancora e nonostante tutto si identifica politicamente a sinistra, per chi professa un'altra religione ma anche per chi ha semplicemente stili di vita diversi da quelli codificati dalla tradizione.

E' diventata questa la bella Verona? Un sepolcro imbiancato, bella fuori e marcia dentro?

Una città dove per 'accesso a servizi come i Nidi d'infanzia una coppia sposata e con due redditi ha precedenza rispetto a chi è un genitore solo o è disoccupato. Dove chiunque risieda da meno di cinque anni ha minori diritti di cittadinanza. Una città dove i gruppi tradizionalisti cattolici, potenti e strettamente collegati all'estrema destra, impongono ultimatum al vescovo della città "colpevole" di dialogare con le altre confessioni religiose. Una città dove la curva Sud dello stadio Bentegodi è un coacervo di gruppi e gruppuscoli neonazisti che all'annuncio dell'ingaggio di un nuovo giocatore di colore "esemplificano" il loro credo impiccando e bruciando un fantoccio di colore.

Una città dove si muore per un pestaggio deliberato. Dove il prezzo della noia di un sera di alcuni giovani è la vita di un loro coetaneo.

E di fronte a tutto questo i "paladini delle libertà", gli "apostoli della sicurezza" cosa fanno? Ma certo, minimizzano:

Il neo presidente della Camera dei Deputati ritiene un omicidio meno grave della manifestazione di opinioni di dissenso.

Il sindaco leghista per autoassolversi oggi fa un retorico richiamo all'antifascismo ma è lo stesso che all'indomani dell'insediamento della sua giunta comunale fece nominare in seno all'Istituto Storico della Resistenza della città Andrea Miglioranzi, della Fiamma Tricolore, già processato per la violazione della legge Mancino ed ex leader dei Gesta Bellica gruppo musicale neo-nazista interamente composto da appartenenti al Fronte Veneto Skinheads...

Io non mi stupisco più, perchè so che quel veleno letale è già in circolo da tempo.
Ma ogni giorno si moltiplicano quelli che continuano a covare le uova del serpente.




L'accalappiaPOST

La confraternita dell'uva