giovedì 29 maggio 2008

Otto e mezzo: le bugie "previdenti" di Pinocchio Brunetta


(vignetta da www.maurobiani.splinder.com)

Nel corso della trasmissione televisiva Otto e mezzo in onda il 27 Maggio u.s. (guarda il video)
il neo ministro Brunetta ha affermato che l' INPS a causa dell'insufficiente capacità di liquidare in tempo utile le pensioni maturate ogni mese, commissiona parte di tale lavoro ad alcuni "services" esterni scelti con appalto pubblico. E soprattutto che "la produttività di questi services risulta sei volte quella della stessa funzione fatta all'interno".
Una funzione pubblica svolta in modo insufficiente? Così sembrerebbe, ma...

Peccato per Brunetta ed i suoi estimatori che l'affermazione suoni completamente falsa agli occhi di chi quotidianamente e da decenni si occupa proprio di liquidare pensioni!!!

L'INPS infatti svolge, ed ha sempre svolto, questa funzione, come quella della liquidazione di qualsiasi altro trattamento: Mobilità, Disoccupazione, Maternità, Malattia, ecc... tutta all'interno dei propri uffici e con il proprio organico che negli anni è talmente diminuito da poter accogliere personale in mobilità da altri Enti quali l'EFIM-BREDA, i Monopoli di Stato, l'Agenzia delle Entrate, i Consorzi Agrari, le ASL, gli Enti Locali e perfino la scuola.

Chissà di quali collaboratori si circonda il Ministro Brunetta per fare con tale leggerezza certe affermazioni nei confronti dell'operato dell'INPS che, a buona ragione, si può ritenere la punta avanzata di una amministrazione pubblica da riorganizzare e sulla quale investire.O forse, chissà se la parola ha tradito le intenzioni del Professore, dunque impiegato pubblico, Brunetta, di smantellare la P.A. attraverso una progressiva privatizzazione.

Ma probabilmente è solo il lato economico a fornirci la chiave di lettura dell'episodio. Dopo due settimane di "cannoneggiamento mediatico" nei confronti dei lavoratori pubblici, Brunetta ha infatti anche reso nota la sua bozza di disegno di legge di riforma della P.A..
Tralascio qualsiasi tipo di considerazione sulla disomogeneità della P.A. vista invece come un unico calderone nel quale viene confuso l'insegnante, con l'infermiere, il vigile del fuoco con l'impiegato, lo stradino col magistrato ecc...

Una prima lettura conferma quella che sembrava essere la reale motivazione di tutto quel battage pubblicitario: la riduzione della spesa pubblica, quantificata in 7/8 miliardi di euro l'anno dal ministro stesso.

In questo senso risultano illuminanti alcuni passaggi del D.D.L.:

- allineamento durata economica contratti (attualmente 2 anni) e durata giuridica (attualmente 4 anni) a tre anni;
- contrattazione integrativa collegata alla situazione economica e finanziaria dell'ente;
- erogazione dei premi incentivanti a "quote massime" di personale in ogni singola struttura;
- destinazione al personale dirigente di parte delle economie conseguite sui costi di funzionamento;
- introduzione della Cassa Integrazione Guadagni e abolizione della possibilità di opzione tra la stessa e la mobilità verso altri Enti.

In soldoni:
- i dirigenti guadagneranno di più per svolgere quello che è un loro dovere istituzionale (gestione economica efficiente);
- molti dei lavoratori guadagneranno invece meno (soprattutto nelle strutture a più alta efficienza, a causa del meccanismo delle "quote massime" di personale incentivato e coloro che dovessero risultare destinatari di provvedimenti di CIG);
- infine tutti guadagneranno meno nel tempo a causa dei rinnovi di contratti nazionali la cui prolungata validità renderà più incidente il fenomeno di mancato recupero del potere di acquisto nel differenziale tra inflazione programmata e reale.

Che c'entra questo con la sbandierata volontà di rendere più efficiente la pubblica amministrazione?
Forse l'unica vera assenteista è l'onestà intellettuale di qualcuno...

1 commento:

franco ha detto...

MALGOVERNO NELLA P.A.In quel di Castelraimondo necessita maggiore controllo e vigilanza sul territorio.L'amministrazione comunale,dal febbraio 2002,tiene illegittimamente demansionato,estromesso,eliminato dall'ufficio, prima in soffitta,adesso nell'ufficio precedente l'anagrafe,sostanzialmente senza fare niente,a spese del contribuente,il comandante dei vv.uu;di ottima condotta morale e civile,incensurato,senza alcun procedimento penale o giudiziario a carico,uno dei quattro dipendenti comunali laureati(vedere sentenza immediatamente esecutiva in internet,alla voce:DEMANSIONAMENTO CAMERINO).

L'accalappiaPOST

La confraternita dell'uva