mercoledì 22 luglio 2009

La porti un milione a Firenze...


Firenze è torrida.
Firenze è splendida.
Firenze è patrimonio universale dell’umanità.
Un patrimonio caro in tutte le sue accezioni. Ma sfruttato economicamente in modo esaustivo da pochi soggetti pubblici e privati.
E’ possibile che la famiglia tipo, che chiameremo Bonaventura, (2 genitori e due figli under 18) con il proposito classico di visita degli Uffizi si trovi di fronte alla seguente escalation:
l’iniziale costo complessivo degli ingressi (biglietto € 6,50 per gli adulti e gratuito per i ragazzi) per un totale di € 13 che lievita subito a € 20 per effetto della presenza inevitabile della solita mostra temporanea; per poi impennarsi fino a € 36 grazie al diritto di prenotazione pari a 4 € pro-capite, anche questo inevitabile per chi vuole garantirsi la visita senza attese e file chilometriche, spesso incompatibili con un soggiorno limitato nel tempo.
Se poi la famigliola non fosse così accorta da prenotare solo ed esclusivamente tramite il gestore pubblico Firenze Musei, e finisse nelle grinfie di uno dei tanti soggetti privati che gestiscono online tali biglietti, il costo potrebbe giungere fino a 76,00 € anticipati mediante Carta di Credito.
Solo sei volte il prezzo iniziale!
Ripetendo l’operazione per l’Accademia, il Museo del Bargello, San Marco, San Lorenzo ecc., e aggiungendovi il costo delle visite a pagamento di tutte o quasi le chiese (grazie alla Curia), potrebbe finire per spendere ben di più di quanto investito per una dignitosa sistemazione.
Provare per credere.

P.S. Ah,se ancora vi dovesse rimanere nelle tasche qualche spicciolo dei centoni appena prelevati dal bancomat, state tranquilli.
Con il primo acquisto di bottiglie di acqua minerale, vedrete sublimare anche quelli, nella canicola della Signoria.

1 commento:

Stefi ha detto...

Mio caro Roberto,
Firenze, Roma, Venezia ma anche Torino.. cambia città ma la realtà è la stessa. La differenza la fa la quantità di opere d'arte o musei da visitare in un luogo..più è alta più è necessario rinunciare a qualcosa se non si vuol vedere delapidati i risparmi...
Posseggo una "carta dei Musei" che con €40.00 annuali, mi consente di accedere a tutti i Musei ed a buona parte delle mostre organizzate nella mia regione (Piemonte) e più volte ho pensato che potrebbe esserne creata una "nazionale"...chissà forse ciò incentiverebbe anche un pò più il turismo oltre che la Cultura.
Buon fine settimana
Stefi

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