giovedì 9 luglio 2009

Tante sponde, un solo mare. Aperto.

Dag sognava di diventare avvocato in Etiopia, poi la repressione politica l'ha indotto ad emigrare.

Ha attraversato Sudan e Libia, deserto e violenze, per approdare infine in Italia.

Qui ha imparato la nostra lingua e l'arte della regia. Con questi strumenti ha realizzato un video-documentario: "Come un uomo sulla terra", un 'opera che prova a dar voce alle sofferenze umane subite da chi segue il suo stesso doloroso "cammino della speranza".



Questa sera nel corso di DOC3 ore 23.40 RAITRE, potremo assistere alla lezione di questi 52 minuti di verità troppo spesso nascoste.







...Potete respingere, non riportare indietro,
è cenere dispersa la partenza, noi siamo solo andata.

Siamo gli innumerevoli, raddoppio a ogni casa di scacchiera
lastrichiamo di scheletri il vostro mare per camminarci sopra.

Non potete contarci, se contati aumentiamo,
figli dell'orizzonte, che ci rovescia a sacco.

Siamo venuti scalzi, invece delle suole,
senza sentire spine, pietre, code di scorpioni.

Nessuna polizia può farci prepotenza
più di quanto già siamo stati offesi.

Faremo i servi, i figli che non fate,
nostre vite saranno i vostri libri d'avventura.

Portiamo Omero e Dante, il cieco e il pellegrino,
l'odore che perdeste, l'uguaglianza che avete sottomesso.

Da qualunque distanza arriveremo, a milioni di passi
quelli che vanno a piedi non possono essere fermati.

Da nostri fianchi nasce il vostro nuovo mondo,
è nostra la rottura delle acque, la montata del latte.

Voi siete il collo del pianeta, la testa pettinata,
il naso delicato, siete cima di sabbia dell'umanità.

Noi siamo i piedi in marcia per raggiungervi,
vi reggeremo il corpo, fresco di forze nostre.

Spaleremo la neve, allisceremo i prati, batteremo i tappeti
noi siamo i piedi e conosciamo il suolo passo a passo.

Stringetevi nei panni, noi siamo il rosso e il nero della terra,
oltremare di sandali sfondati, lo scirocco.

Da "Solo andata (righe che vanno troppo spesso a capo)"
di Erri de Luca
ed. Feltrinelli
Foto in CC da Fortresseurope

3 commenti:

St ha detto...

Che bel post per presentare questo documentario!!
Purtroppo non sono riuscita a vederlo ma lo recupererò!
Spero che qualcuno che l'ha visto commenti le proprie impressioni!
Di Erri de Luca non ho mai letto nulla ma non escludo prima o poi di farlo.
Felice fin de semana.
Stefi

roberto c. ha detto...

Di Erri De Luca è imperdibile quasi tutto.
Mi piace il suo realismo sensibile e la sua prosa poetica.
Buon fine settimana anche a te.

R.

St ha detto...

...chiarissimo!!

Ciao :-)

Stefi

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