giovedì 17 luglio 2008

Dagli all'untore!



E' un Luglio strano questo.Un luglio preoccupante.Si votano per decreto immunità per pochi e sacrifici per molti. Si agitano nell'aria cappi virtuali e tamponi per impronte. Alle persone si sostituiscono le categorie. Bianco o nero in una scacchiera che non ti tollera nella casella sbagliata.
Il vento fresco dello Jonio salentino l'hai dimenticato appena tornato al lavoro. Almeno così lo chiami tu. Perchè per gli altri il tuo non è lavoro, ma solo pubblico impiego.
Torni e non ti spaventano i documenti e le pratiche da evadere. A quello sei preparato. E' un volantino a gelarti. Parla di un articolo di decreto legge. Poco più che una manciata di parole. Li chiamano tagli di bilancio. E tu di colpo ti ritrovi più povero del 20%.
Per decreto.

Ti guardi intorno mentre pensi: non è giusto, non possono farlo. Poi incontri lo sguardo di altri che a quella domanda si stanno già dando un'altra risposta.
Allora sali sulla giostra della protesta. Un giro d'assemblea, un ordine del giorno e sei in piazza: presidio sit-in.
Le bandiere si muovono pigre nel vento caldo. I colori allegri stonano con le preoccupazioni dipinte sui volti di donne e uomini. Pensano a mutui, affitti e tasse universitarie da pagare. Sembrano tutti più vecchi e impacciati in quella situazione.
Un rigurgito di attivismo e, all'ombra di una bandiera d'un colore rinnegato da troppi, porgi volantini che balbettano le tue ragioni. Un turista curioso, qualche indifferenza di troppo, qualche interesse più o meno sincero...
Sei lì da un po', e ti stai già abituando al refrain delle tue parole quando una risposta ti spiazza.

"Delinquenti!"

E' un uomo di mezza età a vomitarti l'insulto addosso. E lo sguardo cattivo è rivolto proprio a te.
Ancora quell'epiteto: "siete dei delinquenti!".
Tu sai di non aver mai corrotto o concusso nessuno. Sai che nemmeno una vita del tuo lavoro ti basterà per accumulare la buonuscita di un manager di Stato. Guadagni in un mese quanto il tuo calciatore preferito mette insieme con un'ora di allenamento. Fai mentalmente il conto dei giorni di malattia di tutta la tua vita lavorativa e t'accorgi, quasi vergognandoti, che sono troppo pochi per essere credibili.
Sei comunque pronto a reagire, ma quell'uomo non c'è più. Sarà corso a casa, il telegiornale incombe.
Lo speaker darà notizie di nuovi tagli.
Anche alla dignità.

2 commenti:

Anonimo ha detto...

Cela', la cosa dpiù divertente di tutte è che chi lavora nella PPAA conosce benissimo il grado di onestà dell'italiano medio.
Personalmente mi diverto molto anche quando sento far lezioni di correttezza fiscale e/o contributiva agli extracomunitari: si nega quello che gli occhi vedono e quel che si fa con una disinvoltura sbalorditiva ogni dì.
Ancora più divertente è l'"opposizione" che scimmiotta la maggioranza nel star dietro alla primordilaità dei sentimenti da ipotalamo che sono alla base della discussione politica di oggidì.
Per non parlare poi della "difesa" dei dipendenti da parte dei vertici delle PPAA: non si risponde nemmanco alle balle clamorose di Brunetta; nè le direzioni locali hanno un cenno di vita di fronte alle balle di giornaletti locali che in mancanza di incidenti strdali da gran-guignol e marocchini cattivissimi, sbattono la notizia dell'ennesima malefatta della PPAA senza neanche controllare un minimo le affermazioni del "povero pensionato", dell' "artigiano perseguitato", del "cittadino indignato". I risulatti sono esilaranti per chi conosce la cosa dalla famosa "altra parte dello sportello", ma hanno corroso la credebilità molto più dei "fannulloni".
Bah... fortunato chi può mettersi a fare un bel lavorino in proprio, lascaiando il "posto pubblico". Un collega se ne è andato in pensione e si è messo a fare l'idraulico, non fattura un tubo (essendo idraulico), è un "lavoratore" e non un "parassita" ed ha un sorriso soddisfatto e pacioccone.
Cela', scrivi 'sta benedetta opera prima, ti ci faccio una recensione osannante anche se è 'na cagata, ti fai un sacco di soldi, ti licenzi ed io vengo a farti da giardiniere e guardiano di cavalli nel tuo parco... anche se non ho precedenti delinquentistici...
Naturalmente scherzo, mica te la prendi...? :-) Dai, tanto oramai mi conosci...: scrivo cazzate... :-)
Ciao bello

Roberto Celani ha detto...

M'hai quasi rimesso di buon umore... :-)
Stammi bene e alla prossima.

P.S. Il mausoleo nel parco no però!

L'accalappiaPOST

La confraternita dell'uva