domenica 21 settembre 2008

Gulp : Fioretti in TV !



Le avevamo
lasciate vincenti sui podi olimpici pechinesi.
Sorriso e medaglie
al collo.
Ora, a distanza di un mese, le ritroviamo all'interno della magic box televisiva, subalterne a chi quella pedana la calca da decenni per affari, per professione o per speculazione politica.

E' questa la parabola delle fiorettiste Vezzali e Granbassi.
L'agognato approdo televisivo si è concretizzato per la prima nel "Porta a Porta" vespiano, caratterizzato da un siparietto smaccatamente servile e piuttosto ambiguo nei confronti del Cavalier Berlusconi.
La seconda, trasformatasi d'incanto in giornalista, secondo quanto annunciato, affiancherà Michele Santoro nella nuova serie di "
Annozero".

Le due al di fuori delle tenzoni schermistiche non avevano finora brillato. Valentina Vezzali si era distinta solo per una richiesta di detassazione dei premi olimpici seppellendo definitivamente il fantasma di De Coubertain. A Margherita Granbassi era invece venuta l'idea, subito imitata, di donare la propria attrezzatura olimpica al Dalai Lama e siamo ancora in attesa che tale decisione stravolga l'ordine internazionale sulla questione Tibetana.

Ora sembrerebbero giocarsi tutto nel passaggio dalla scherma allo schermo.
Anche se all'apparenza tutto si riduce a un semplice cambio di vocale.
Un po' come nel detto "dalle stelle alle stalle"..
.

immagine da www.afnews.info/public/afnews/arc0-2003.html

2 commenti:

giam ha detto...

Robe', ma tu veramente ti indigni (vocabolo molto in uso agli albori del XXI secolo, presto seppellito da "assolutamente si" n.d.r.) ancora? Robe', tu ti devi rassegna', te ne devi fa 'na ragione, e tu, indigno oggi indigno domani, a te poi ti viene 'nu travaso di bile, 'n' ulcera, un tuosseco... Robe', rinchiudiamoci nel parnaso dei nostri blog, elzeviriamo su libri ed articoli, chiosiamo blog altrui... Che vogliamo fa'? La politica è emotività: la Vezzali ed i possibili doppi sensi, il Tibet a cui si dedica un piccolo peto di accoramento (un piccolo rumore un po' di puzza e nulla più, come diceva il bardo), le frasone ad effetto... Personalmente ho deciso: attendo sul greto del fiume. Ne guadagno in salute...
Ciao Robe'...

Roberto Celani ha detto...

eheheh...lo so Giam,
so' fatto male!
Ma d'altronde "uno che nasce tondo può morire quadro?"

Ciao

P.S. Io sono diventato talmente pessimista che son sicuro che se mi metto sul greto del fiume ad aspettare, costruiscono qualche diga d'immondizia per deviarlo...

L'accalappiaPOST

La confraternita dell'uva