giovedì 23 ottobre 2008

Fragole, sangue e fichi secchi.



Mi è ritornato in mente ieri.
Dopo aver visto (guarda anche tu)
il Nano Cavaliere mostrare, durante la conferenza stampa sulla scuola e la sua pseudo-riforma,
muscoli e italiano sui generis,
novello Bava Beccaris
(rima baciata).



"Fragole e sangue" di S.Hagman è' stato per anni un film-cult anomalo. La storia dell''amore che spinge un giovane, piuttosto scettico e apolitico, a impegnarsi attivamente nelle lotte studentesche alla Columbia University, fu prodotta da una "major" di Hollywood sull'onda del successo di Easy Rider. Dunque un prodotto che nacque addomesticato, ma che anche grazie alla potenza visiva della scena della carica finale della polizia, guadagnò ben presto il favore del pubblico giovane e impegnato, e premi perfino a Cannes.

Però, mi son detto,vuoi mettere le manganellate delle "forze dell'ordine" sulla colonna sonora di "Give peace a chance" cantata da J. Baez con una mattanza nostrana tipo G8 sulle note di gente come Apicella?
Il confronto non reggerebbe, il dramma virerebbe subito in commedia di serie B, all'Alvaro Vitali per intenderci.
E sfiorerebbe addirittura il grottesco d'autore, se alle note dell'ex parcheggiatore napoletano sostituissimo quelle dell'inno "meno male che Silvio c'è..."

Sarebbe comunque una "roba brutta, ma brutta brutta brutta..." come direbbe il Signor Rezzonico, personaggio ticinese di Aldo Giovanni e Giacomo.
Brutta e tragicomica, come i tagli che la Beata Ignoranza tenta di praticare sulle spese per l'istruzione pubblica e universitaria.

Si, tagli e non riforma, come pomposamente chiamano il grembiulino che gli han messo indosso. Per migliorarne l'efficacia didattica, dicono.
.
Ecco la ricetta: meno insegnanti, meno ore d'insegnamento, meno scuole pubbliche!

Un po' come voler festeggiar le nozze con i fichi secchi...


1 commento:

Anonimo ha detto...

..."Fragole e Sangue"! che ricordi mi hai fatto sovvenire... perfetta descrizione di quel film, che comprai poi in cassetta tanti e tanti anni dopo proprio per poter conservare e rivedere quelle scene finali.
Ciao
Stefi

L'accalappiaPOST

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