lunedì 25 aprile 2011

Le filastrocche del Partigiano Gianni



Dopo la pioggia


Dopo la pioggia viene il sereno
brilla in cielo l’arcobaleno.

E’ come un ponte imbandierato
e il sole ci passa festeggiato.

é bello guardare a naso in su
le sue bandiere rosse e blu.

Però lo si vede, questo è male
soltanto dopo il temporale.

Non sarebbe più conveniente
il temporale non farlo per niente?

Un arcobaleno senza tempesta,
questa sì che sarebbe una festa.

Sarebbe una festa per tutta la terra
fare la pace prima della guerra.

G.Rodari

7 commenti:

Alligatore ha detto...

Questo è il posto giusto: buon 25 aprile. Grande Rodari.

marco ha detto...

purtroppo non funziona così. ci fosse sempre l'arcobaleno, non ce ne accorgeremmo nemmeno.

roberto c. ha detto...

Forse ha ragione Marco. Forse se l'arcobaleno fosse cosa di tutti i giorni non l'apprezzeremmo, eppure quanto dolore e sofferenza rispiarmierebbe...anche a chi, come Rodari, era consapevole della necessità di quel male per combatterne uno maggiore come il nazifascismo.
Mi auguro che sia stato una gioiosa festa della Liberazione per voi tutti.

nua ha detto...

arrivo tardi per gli auguri del 25.
La pace non è scritta per questa terra, però è bello leggerla, fantasticarla, sognarla, magari annusarla mentre nasce un arcobaleno tra il tetto di casa e la montagnetta. Insomma è bello sapere che potrebbe esserci, ecco.
Ciao:-)

Baol ha detto...

Che bella, grazie di averla postata

St ha detto...

...il desiderio sarebbe quello di poter celebrare un quotidiano 25 aprile...
intanto, non solo per i lavoratori ma soprattutto per chi un lavoro l'ha perso o non lo ha ancora avuto...buon 1° maggio.

St ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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