sabato 23 aprile 2011

Sorprese per una resurrezione

Domani, nell'aprire le uova, vorrei tanto che l'Italia trovasse tre sorprese:
la soave crudeltà di Pasolini, il lucido storicismo di Gramsci e la poesia senza confini di De Andrè.


Tutti allora avremmo una speranza di resurrezione. 





ALLA MIA NAZIONE 


"Non popolo arabo, non popolo balcanico, non popolo antico 
ma nazione vivente, ma nazione europea: 
e cosa sei? Terra di infanti, affamati, corrotti, 
governanti impiegati di agrari, prefetti codini, 
avvocatucci unti di brillantina e i piedi sporchi, 
funzionari liberali carogne come gli zii bigotti, 
una caserma, un seminario, una spiaggia libera, un casino! 
Milioni di piccoli borghesi come milioni di porci 
pascolano sospingendosi sotto gli illesi palazzotti, 
tra case coloniali scrostate ormai come chiese. 
Proprio perché tu sei esistita, ora non esisti, 
proprio perché fosti cosciente, sei incosciente. 
E solo perché sei cattolica, non puoi pensare 
che il tuo male è tutto male: colpa di ogni male. 
Sprofonda in questo tuo bel mare, libera il mondo.


P.P.Pasolini 1959

3 commenti:

Baol ha detto...

Sarebbe una meravigliosa sorpresa :)

Alligatore ha detto...

Ma queste si trovano nell'uovo magico. Buon 25 aprile.

wendy ha detto...

Buon 25 aprile...anche se in ritardo...ma sempre e comunque!!!

L'accalappiaPOST

La confraternita dell'uva